Questa mattina diversi abitanti del caseggiato ATER di Via Pio Briziarelli insieme allo Sportello Casa Mammut hanno effettuato una prima sistemazione del cortile. Quello stesso cortile dove due giorni fa, a seguito delle piogge e del vento, è caduto un nuovo pezzo di cornicione da un’altezza di quasi 20 metri, fuori dal perimetro segnato dai tecnici ATER pochi giorni fa. Un vero e proprio missile che, per pura casualità, ancora una volta, non ha colpito nessuno, in un passaggio dove ogni giorno transitano decine di persone.
Ma non è un gioco. Da ATER, dopo il sopralluogo della scorsa settimana, ancora nessuna risposta. La messa in sicurezza del caseggiato non può essere relegata a un po’ di nastro per recintare. Il crollo di ieri lo ha dimostrato chiaramente. La Regione Lazio e l’ente gestore devono intervenire con urgenza. Non importa se in regime di pronto intervento, di manutenzione ordinaria o straordinaria. C’è un serio pericolo per chi abita ai palazzi marroni.
Oggi le persone che abitano in questi palazzi hanno dimostrato di voler fare la propria parte. Una giornata di lavori collettivi perché, anche sul verde, ATER latita. Ma i cornicioni che si staccano non sono sopperibili con interventi in autogestione. C’è bisogno di interventi urgenti, concreti, strutturali. Quante altre volte ci affideremo al caso? Quanto durerà, ancora, questa roulette russa?
Ci vediamo in quartiere!
Sportello Casa Mammut
#roma#pontemammolo#ater#casa#abitare











