Villa Tiburtina ha finalmente riaperto. Un risultato importante per questo territorio, ottenuto grazie alla mobilitazione delle realtà sociali e delle persone che ci abitano.
Ma non basta. In tutta Italia le nuove aperture procedono senza personale sufficiente, con servizi non attivabili e strutture ancora vuote nonostante gli annunci ufficiali. Il problema non riguarda solo il nostro territorio: in tutta Italia nelle Case di Comunità mancano medici e infermieri, con almeno 20.000 unità necessarie per renderle operative secondo i parametri del DM77 e del PNRR. Senza personale queste aperture sono solo operazioni di facciata, prive della capacità di garantire assistenza reale ai cittadini.
Cambiamo subito la rotta sulla partecipazione. Convochiamo un’assemblea pubblica aperta al quartiere e al personale sanitario per discutere, insieme, quello che Villa Tiburtina deve essere e sarà. Il percorso è appena cominciato!
Ci vediamo sabato 28/2 alle ore 11 a Villa Tiburtina!
Il laboratorio di Erboristeria presenta il Seminario “Alimenti e cucina per la cura e la prevenzione delle malattie” con Luigi Giannelli
Sabato 28 febbraio, ore 15 al Casale Alba 2
Luigi Giannelli, erborista, chimico
farmaceutico, studioso e divulgatore.. Grazie alle sue ricerche e al lavoro di traduzione di opere antiche oggi troviamo in italiano i fondamenti della Medicina Tradizionale Mediterranea, un complesso sistema di conoscenze provenienti da varie epoche e varie culture dell’ area mediterranea e basato sulla dottrina umorale di Ippocrate.
Vi aspettiamo!
Il Casale Alba 2 si trova nel parco di Aguzzano. Le entrate sono da Via F. Corni oppure da via
Perché non capiamo cosa ci sia di difficile nel comprendere che è in gioco la vita delle persone.
Nella giornata di ieri sono intervenuti d’urgenza i Vigili del Fuoco presso il caseggiato ATER di via Pio Briziarelli per mettere in sicurezza un cornicione parzialmente crollato. Dopo il grave episodio dello scorso anno, in cui si è sfiorata la tragedia per un grosso cornicione caduto a pochi metri dalle persone, a nulla sono valse le segnalazioni e le PEC inviate all’ente gestore di queste abitazioni.
Dossier, persone ammalate, immobili che cadono a pezzi, condizioni di vita indegne e pericolo per la salute pubblica: Ater sembra impermeabile a qualsiasi situazione drammatica.
Sappiamo che il nostro quartiere non è un caso isolato. Al Quarticciolo come al Laurentino 38 si parla di riqualificazione, ma quando piove i soffitti vengono giù, i cantieri vengono lasciati marcire e non esiste uno straccio di cronoprogramma dei lavori. Mappature, investimenti, promesse: tutto resta sulla carta, mentre nei quartieri continua a crollare tutto.
È ora di cambiare musica. Alle case ERP di via Giovanni Palombini, grazie alla determinazione degli abitanti, si è instaurato un meccanismo virtuoso per le manutenzioni che speriamo porti i suoi frutti. Adesso ci aspettiamo che avvenga lo stesso per ATER, che quantomeno ci deve delle spiegazioni.
Abbiamo segnalato agli organi competenti l’impietosa relazione dei Vigili del Fuoco sullo stato dei caseggiati di via Briziarelli. Ci uniamo al grido di Quarticciolo e Laurentino, che pretendono risposte immediate.
Sono mesi che lo diciamo: non c’è più tempo, ogni minuto in più rischia di essere troppo tardi.
CONFERENZA STAMPA LUNEDì 16 FEBBRAIO H.10 DI FRONTE A VILLA TIBURTINA
Finalmente ci siamo. Dopo anni di mobilitazione del territorio – una vertenza iniziata nel 2020 per riavere un presidio sanitario pubblico nel quartiere – siamo arrivati a un momento storico: Villa Tiburtina riapre! Manifestazioni, raccolte firme, progetti, incontri istituzionali. Dopo oltre 10 anni di chiusura, questo quartiere ha finalmente il suo presidio socio-sanitario territoriale. Nei giorni scorsi il Consiglio del IV Municipio ha approvato l’Ordine del Giorno per istituire un Tavolo Permanente di confronto tra ASL RM2, Municipio e realtà sociali, recependo una delle richieste centrali del progetto di microdistretto. In tutta Italia le Case di Comunità stanno affrontando enormi difficoltà: mancano medici, mancano infermieri, e molte strutture risultano di fatto “scatole vuote”. A Villa Tiburtina possiamo invertire la rotta, facendo della trasparenza e della partecipazione il centro del suo funzionamento, mettendo in fila le responsabilità sulla sanità territoriale. Il territorio è stato protagonista in questi anni, il territorio sarà protagonista alla sua riapertura.
Ci vediamo la mattina di lunedì 16 febbraio alle 10 a Villa Tiburtina per la conferenza stampa delle realtà sociali e degli abitanti!
In questi giorni abbiamo ricevuto diverse figure istituzionali ai caseggiati ERP di Via Palombini 12-24. Dopo anni di lavoro, dossier, assemblee sotto casa, interlocuzioni continue con i dipartimenti e gli organi preposti, stiamo finalmente mettendo in fila le manutenzioni trascurate da troppo tempo.
Non è solo questione di dignità, anche di sicurezza. Per questo abbiamo stilato una lista di priorità. Cantine, fognature, amianto, ascensori, terrazzi, discendenti, potature. Ogni pezzo va a comporre il complesso mosaico di questi caseggiati, dove le persone hanno ancora l’ambizione e la tenacia di pretendere ciò che gli spetta. Perché non siamo abitanti di serie B, nè vogliamo esserlo.
Adesso, come sempre, si tratta di monitorare. Verificare la messa a terra degli interventi. Trasformare le promesse in realtà. Auspichiamo un dialogo costante con amministrazione municipale e comunale per portare a termine i lavori.
È una fase importante per questo quartiere, a pochi giorni dalla riapertura di Villa Tiburtina. Teniamo la barra a dritta, portiamo a casa i risultati.
🍉SABATO 14 febbraio dalle 10:30 SFILEREMO dal @comitatomammut [5] (via pio Briziarelli,17) accompagnate da la @lamalamurga [6] e @murga.libre [7] fino a via speroni,13 @nuovagenerazionenatura.a.p.s [8] con PRANZO, MUSICA E GIOCHI🎈
🥁Che rullino i tamburi, che suonino le trombe: è in arrivo il carnevale del mammut!
Si avvicina il giorno in cui i desideri prendono forma e diamo vita al mondo che vogliamo. Anche quest’anno ci faremo sentire ballando e suonando per le strade di Rebibbia! Con la Malamurga e la Murgia libre🌈
Viviamo tutti i giorni una realtà che emargina, allontana e abbandona, allora, per un giorno, ribaltiamo tutto e portiamo nelle strade una città che accoglie, cura e lotta!
Vogliamo una casa per tuttə, spazi aperti e attraversabili, servizi di prossimità!
📍Ci vediamo il 14 febbraio dalle 10:30 in via briziarelli 17
Criansa nasce a Roma nel 2010 sul modello dei blocos principalmente bahiani (Timbalada, Olodum, Ilê Aiyê). Ha all’attivo due cd realizzati con la partecipazione di diversi musicisti brasiliani dello stato di Minas Gerais con i quali collabora costantemente.
Il repertorio, sia strumentale che cantato, si compone di brani della enorme tradizione popolare brasiliana (Clara Nunes, Daniela Mercury, Tim Maya, Aline Calixto, Olodum) riarrangiati in chiave assolutamente originale. Il laboratorio, gratuito e aperto a chiunque senza necessità di esperienze pregresse, è finalizzato a entrare in orchestra attraverso un percorso didattico mirato, partendo dalle nozioni basilari, passando per lo studio tecnico dello strumento, fino all’apprendimento del repertorio.
Il laboratorio si terrà il giovedì dalle ore 19 alle 21 presso il Casale Alba Due di via Gina Mazza nel Parco di Aguzzano a partire dal 12 febbraio 2026.
A pochi giorni dalla riapertura di Villa Tiburtina, frutto di anni di battaglie del territori, il Consiglio del IV Municipio compie un altro, importante passo: stamattina è stato votato un ordine del giorno redatto insieme alla Comunità Territoriale Rebibbia-Ponte Mammolo-Casal De’ Pazzi per istituire un Tavolo Permanente tra ASL RM2, Municipio e realtà del territorio. Un risultato che arriva anche grazie al lavoro di questi anni: il progetto di microdistretto, le inchieste, lo sportello socio‑sanitario, le battaglie per una sanità di prossimità.
Accogliamo con favore l’impegno dei consiglieri ad ascoltare le richieste del territorio. È un primo, importante passo. Ma la vera sfida, esattamente come per Villa Tiburtina e tutte le Case di Comunità, inizia ora. Questo contenitore va riempito di attività reali: partecipazione, trasparenza, programmazione condivisa. Senza impegno da parte delle istituzioni e delle realtà territoriali, rischiamo di trovarci con una scatola vuota. Non può e non deve succedere, l’occasione è troppo importante. La Comunità e gli abitanti continueranno a spingere perché questo tavolo diventi uno strumento vero e operativo, capace di incidere sulla qualità dei servizi e sulla vita delle persone, e che Villa Tiburtina sia lo strumento per sperimentare un nuovo modo di intendere la sanità territoriale. La direzione è tracciata, la strada è lunga, ora facciamo crescere questo percorso, insieme.
Ci vediamo lunedì 16 all’inaugurazione di Villa Tiburtina!