Sabato 28/1 Primo appuntamento con “Il Casale alla scoperta di Roma”
Sabato 28 gennaio, ultimo sabato del mese, riprendono le “gite” per conoscere luoghi ed edifici significativi per l’arte e la storia. Quest’anno riprenderemo in considerazione i momenti artistici e culturali indagati negli anni scorsi in modo da creare un percorso chiaro e significativo: le visite saranno un vero e proprio “laboratorio” aperto agli interventi di chi desidera esprimere le proprie impressioni e organizzare il proprio sapere.
Cominciamo da uno dei monumenti più noti del nostro territorio: la basilica di San Lorenzo fuori le mura al Verano. L’appuntamento è fissato alle 10,30 davanti alla chiesa.
Domenica 22/1 – 1° Incontro di Economia del 2017
Programmazione ArenaCinema Gennaio
8/1 “Comunicare dal basso: media e servizi indipendenti nel mondo globale” + Presentazione agenda Scarceranda 2017
PRESENTAZIONE SCARCERANDA:
Radio OndaRossa è una voce libera e indipendente della città di Roma dal 1977. Nasce dalla necessità di avere uno strumento d’informazione che nasca direttamente dentro le lotte e ne possa essere un’espressione fedele, senza alcun apparentamento politico-economico. L’autonomia della radio è garantita dal completo autofinanziamento della radio attraverso le sottoscrizioni libere dei comitati, dei collettivi, degli ascoltatori e delle ascoltatrici.
Tre sono gli elementi essenziali di qeusta radio “in movimento”: riappropriazione dell’informazione da parte dei soggetti che la producono e sua gestione per linee orizzontali (non “microfoni sulle lotte” ma “microfoni aperti dentro le lotte”); rottura dell’isolamento dei soggetti sociali e, quindi, immediata circolazione delle lotte e loro collegamento; rompere il circuito delle emittenti in quanto tali. Una radio che, pur nascendo dai Comitati Autonomi Operai, non è mai stata voce di propaganda di un’unica organizzazione, corrente politica o “partitino”. Tutt’ora continua a dare voce a chi non ha voce, nella città di Roma e in tutto il mondo.
L’agenda Scarceranda è autoprodotta da Radio Onda Rossa dal 1999. Il suo motto fin dalla nascita è “contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva”. Tutti/e possono contribuire alle edizioni di Scarceranda inviando disegni e scritti: saggi, racconti, poesie, ricette culinarie. Dal 2006 insieme all’agenda è allegato un Quaderno con testi e immagini aggiuntivi. Scarceranda viene donata alle persone prigioniere che ne facciano richiesta o segnalate a Radio Onda Rossa che provvede alla spedizione postale in carcere.
COMUNICARE DAL BASSO: MEDIA E SERVIZI INDIPENDENTI NEL MONDO GLOBALE
Gli esseri umani, per la maggior parte della storia, hanno accumulato ed elaborato informazioni attrvaerso relazioni comunicative dirette: le persone interagivano scambiandosi forme simboliche o impegnandosi in altri tipi d’azione all’interno di un luogo fisico condiviso, il luogo in cui si incontravano.
Al contrario, sempre più al giorno d’oggi non si può sfuggire ai media, perché essi sono coinvolti in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. In un mondo sempre più interconnesso, ogni persona conosce per lo più in modo indiretto, perché il contesto globalizzato è troppo complesso per consentirne una conoscenza diretta. E’ ormai scontato riconoscere che un ruolo centrale nel processo di comprensione della realtà circostante è giocato dai media di massa, in virtù della capacità che gli appartiene di proporsi come fonti facilmente accessibili e fruibili per la rielaborazione di significati complessi, e dunque di “guida pratica” di orientamento nella complessità del mondo.
Malgrado la diffusione della stampa dal XV-XVI secolo in poi, tra i più la diffusione dei media di massa si fa risalire al XX secolo: prima la radio, poi la televisione e infine Internet. Nel corso del secolo scorso si è diffusa l’idea che l’informazione da parte dei media debba essere in “tempo reale”, con un intervallo di tempo limitato, al limite della percettibilità, tra l’emissione del messaggio e la sua ricezione.
In tale contesto, anche media e servizi indipendenti, cioè al di fuori dell’industria della comunicazione per storia e/o scelta politica, mutano e si interrogano sulle nuove potenzialità e difficoltà di un settore in continua evoluzione. Come nascono e in cosa si distinguono dai media mainstream? Come è cambiato il loro modo di fare comunicazione negli ultimi 20 anni con la rivoluzione digitale? Che prospettive ha la comunicazione dal basso nell’era della comunicazione globale? Come possono piccole realtà scalfire il predominio delle multinazionali del settore, intragire con il maggior numero possibile di persone e limitare le contraddizioni?
Ne parliamo con:
– Radio OndaRossa
– Autistici/Inventati, che nasce nel 2001 dall’incontro di individualità e collettivi impegnati a lavorare con le tecnologie e attivi nella lotta per i diritti digitali
– InfoAut, Portale di movimento online
– Scomodo, giornale studentesco cartaceo d’informazione critica e indipendente
31/12 Presidio sotto il carcere di Rebibbia
Il 31 dicembre Radio Onda Rossa e la Campagna pagine contro la tortura organizzano un presidio solidale sotto il carcere di Rebibbia per fare un saluto l’ultimo giorno dell’anno ai detenuti e alle detenute reclusi dietro quelle mura.
Come abbiamo evidenziato nel lavoro di ricerca sulle forme di detenzione (opuscolo scaricabile qui), è importante rompere il muro di silenzio tra il carcere e il mondo esterno, sempre più mondi distanti.
A Novembre, durante alcune brutali perquisizioni, anche le biblioteche del carcere sono state notevolmente danneggiate. Questa situazione si somma al blocco di libri, stampe e riviste in 41bis imposto da una circolare del DAP.
Portiamo solidarietà alle persone detenute, rompiamo il blocco!
Porta un libro, compra una scarceranda e dicci a chi vuoi inviarla in carcere.
Ore 10: presidio sonoro. Appuntamento a via Raffaele Majetti
angolo via Bartolo Longo
Ore 13: lenticchiata propiziatoria
Ore 13.30: alla sezione maschile
26/12 Tombolata e Rumba di Santo Stefano!
Durante questo Natale 2016 proponiamo un momento per stare tutti e tutte insieme al Casale!
Lunedì 26/12 Tombolata e Rumba di S. Stefano!
dalle 17 Tombolata di quartiere
dalle 22 lezione popolare di salsa e merengue
dalle 23 RumbaRiot: selezioni musicali da tutti i Sud del mondo
Nel Parco d’Aguzzano, da ormai 4 anni, è germogliato il fiore del Casale.
Un fiore che continua a crescere, grazie all’autogestione e alla partecipazione di persone diverse ma accomunate dalla volontà di amare e difendere il territorio dall’abbandono e dalla speculazione. Una banda di sognatrici e sognatori, convinti che è ancora possibile dare colore al grigio dei quartieri, suonare musica nel silenzio degli spazi trascurati. Come? Ricostruendo una comunità urbana, una comunità di quartiere, che sappia lottare nei momenti difficili ma anche festeggiare e ballare nei momenti di festa e di riposo.
Per questo, invitiamo tutti e tutte alla prima edizione della Rumba di Santo Stefano. Una serata per mischiare le carte e pure i suoni: infervorarsi con il tradizionale gioco della tombola e buttarla in caciara con un beat ballerino, bluffare a sette e mezzo per poi lasciarsi andare con il ritmo della rumba.
Ognuno/a porti qualcosa da mangiare/bere!
Aquì se respira lucha, aquì se respira rumba!
Spagna 1936 – Visioni della Rivoluzione
“Spagna 1936 – Visioni della Rivoluzione”
Novembre – Dicembre 2016
Tra Novembre e Dicembre 2016 al Casale avrà luogo la rassegna “Spagna 1936 – Visioni dalla Rivoluzione”, con mostre, proiezioni, dibattiti e pranzi a tema
Programma completo:
La rivoluzione spagnola del 1936 fu una rivoluzione sociale di ispirazione anarchica e libertaria che cominciò durante le prime fasi della guerra civile spagnola, seguita al colpo di Stato militare di Francisco Franco del luglio 1936 contro il governo repubblicano.
Si tratta probabilmente della più importante esperienza libertaria di massa nella storia. Ad essere determinanti furono, da un lato, l’influsso e il peso di quel complesso di idee e di pratiche istintivamente o coscientemente anarchiche adottate dal proletariato spagnolo e, dall’altro, la forza agente delle sue espressioni più strutturate, ossia: l’organizzazione politica specifica Federazione anarchica iberica (F.A.I.), con la sua Federación Ibérica de Juventudes Libertarias (F.I.J.L.) e l’organizzazione sindacale Confederación Nacional del Trabajo (C.N.T.), che arriverà ad avere un milione e mezzo di lavoratori iscritti.
In questa rassegna se ne analizzeranno gli aspetti più importanti, gli spunti, le contraddizioni, il legame col presente.
Programmazione ArenaCinema Dicembre
Dal 1° Dicembre ogni Govedì dalle 19 alle 22 Laboratorio di Teatro
Bentornato al Laboratorio di Teatro! Ogni Giovedì dalle 19 alle 22
OSTERIA DEL TEATRO.
Presso il Casale Alba 2 nel parco di Aguzzano, entrate più vicine in Via Emanuele Paternò di Sessa oppure entrata via Fermo Corni.
-Cosa prevede il Menù? :
-Antipasto: fritto misto di teatro dell’oppresso
-Primo piatto: risotto alla crema d’errori
-Secondo piatto: trancio di vita al profumo di storie inventate
-Contorno: patate al forno alla biomeccanica
-Dolce: mousse all’arte dell’improvvisazione
-Caffè e ammazza caffè
-Quando? :
Aperta il giovedì dalle 19 alle 22 con la cortese richiesta di arrivare con 10 minuti di anticipo. Vi aspettiamo a partire da Giovedì 1 dicembre numerosi!
-Prezzo? :
Offerta libera che non significa aggratise, potrete ricambiare le delizie che vi verranno offerte con soldi, tempo, oggetti. Ovviamente reinvestiti nel laboratorio e nel Casale!
-Chef:
Silvia Liberati
-Aiuto chef:
Paolo Fresch
-Condizioni:
Sarete accettati alla nostra tavola solo se:
- Portate nella vostra borsa zaino o baule da schiena un cambio nero (pantaloni e felpa)
- Arrivate con 10 minuti d’anticipo per cambiarvi (vedi condizione n.1) perché noi alle 19 iniziamo a mangiare chi c’è c’è chi non c’è lo aspettiamo per l’incontro della settimana dopo
- Recuperiamo il “solo se” non avete intenzione di fare gli attori nella vita, sarebbe l’osteria sbagliata





















