?INIZIATA LA RACCOLTA FIRME PER LA RIAPERTURA DI VILLA TIBURTINA?

✅Sabato mattina con due banchetti, uno a Parco Kolbe , uno al Mercato rionale Casal de’ Pazzi  abbiamo raggiunto 220 firme per la campagna RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA.

?presto comunicheremo altre date per trovare i banchetti.

⬇️Intanto ci trovate⬇️

-Bar, Via di Casal de’Pazzi 42
-Erboristeria La Dulcamara, Via di Casal de’Pazzi 43
-Bar dei Pazzi, Via di Casal de’Pazzi 55
-Gioielleria, Via di Casal de’Pazzi 66 68 70
-Bar Diam 80, Via di Casal de’Pazzi 69
-Pizzeria Ponte Mammolo, Via di Casal de’Pazzi 72
-Tabacchi, Via di Casal de’Pazzi 74c
-Parrocchia, Via di Casal de’Pazzi 88
-Alimentari, Via di Casal de’Pazzi 100
-Macelleria, Via F.Selmi 10
-Parrucchiere, Via G. Ciamician 6
-Forno, Via G. Ciamician 25
-Edicola, via B. Longo 4

? ATTIVA ANCHE LA PETIZIONE ON LINE ?

http://chng.it/t26LSg7jcQ

✅ Scarica il modulo della raccolta firme, fallo compilare e contattaci… partecipiamo tutti e tutte alla raccolta!

—-> http://www.casalealba2.org/testo-modulo-firme/

La scorsa settimana abbiamo inviato una PEC alle istituzioni competenti per ottenere un incontro e fare chiarezza sulla situazione della struttura:

#riapriamovillatiburtina

 ?REPORT ASSEMBLEA 14/11 A PARCO CICOGNA?

? REPORT ASSEMBLEA 14/11 A PARCO CICOGNA?

➡ Sabato 14 novembre si è tenuta l’assemblea della campagna
Riapriamo Villa Tiburtina. Nonostante la minaccia della pioggia hanno partecipato più di quaranta persone.
✅ Il primo compito che ci si è dati è quello di informare capillarmente della campagna con lo scopo di attivare il maggior numero di persone per sostenerla. Si è approvato un testo per una raccolta di firme che chiede alle istituzioni competenti (ASL, Distretto, Università, Regione) l’apertura di una struttura sanitaria pubblica territoriale che sia in grado di prendere in carico i bisogni sanitari degli abitanti. Questo testo sarà comunque inviato in tempi brevi alle istituzioni sopra citate , contestualmente alla richiesta di un incontro al più presto con i referenti che individueranno.
✅ Si sono decise iniziative di informazione nei quartieri come mercati, studi medici, farmacie, scuole ecc. con volantinaggi e banchetti. Questa presenza sul territorio sarà anche l’occasione di individuare quali siano le esigenze assistenziali dove è maggiore la carenza di risposte adeguate.
✅ Si è ribadito che è fondamentale la partecipazione degli abitanti del quartiere alla definizione ed il funzionamento di questa struttura. Alcune persone presenti all’assemblea hanno assunto l’impegno a trovare informazioni sulla reale situazione dell’edificio e sui progetti che lo investono.
✅ Attualmente la campagna “Riapriamo Villa Tiburtina” si è dotata di una pagina Facebook e di una chat su Whatsapp. Si invitano tutti gli abitanti del territorio ad interagire con questi strumenti anche per coordinarsi nelle attività e per scambiarsi le informazioni.
❗Prossimo appuntamento sabato 21 ore 10 al Mercato di Casal de’ Pazzi per volantinaggio collettivo e raccolta firme
❗Assemblea della campagna “Riapriamo Villa Tiburtina”

https://m.facebook.com/riapriamovillatiburtina

? RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA – SABATO 14 H.16 SECONDA ASSEMBLEA A PARCO CICOGNA?

? RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA ?

? RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA – SABATO 14 H.16 SECONDA ASSEMBLEA A PARCO CICOGNA?

➡️Più di 70 persone hanno partecipato alla prima riunione della campagna per la riapertura di Villa tiburtina, a Ponte Mammolo.
Un importante primo passo che dimostra chiaramente che questo obiettivo può essere raggiunto.
Dall’assemblea dello scorso sabato è emersa la volontà e la necessità di riaprire questa struttura pubblica, chiusa ormai da anni, che costituiva un importante polo sanitario del territorio a pochi passi dalla fermata della metro Rebibbia.

?Riaprire villa Tiburtina significa applicare quanto previsto da anni negli obiettivi e le programmazioni di leggi e piani sanitari mai attuati: un polo sanitario pubblico che abbia un rapporto di prossimità con la popolazione di un territorio definito. Una struttura che non solo eroghi prestazioni ma sia in grado di “prendere in carico” i bisogni sanitari delle persone: definire, programmare, rendere usufruibili i percorsi sanitari necessari. Dove siano presenti ed attivi i “servizi sociali”, perché ogni bisogno sanitario ha una componente anche sociale.​

➡️Nessuno deve essere lasciato solo a districarsi tra attese infinite e spese onerose ogni volta che si ha un problema di salute.

?Vogliamo: una struttura che cerchi l’interlocuzione con il territorio e le sue articolazioni sociali, dalle scuole ai centri anziani. Non può esistere promozione della salute senza coinvolgimento della popolazione!

❗Ora è tempo di dare concretamente gambe e forza a questo progetto, farlo diventare una battaglia di tutti gli abitanti e le abitanti❗

?Ci ridiamo appuntamento Sabato 14 novembre alle 16:00  al Parco Cicogna per discuterne insieme.

‼UNITI SI VINCE‼
#riapriamovillatiburtina

https://m.facebook.com/riapriamovillatiburtina

Riapriamo Villa Tiburtina!

?ASSEMBLEA PUBBLICA?

➡️Sabato 7 novembre H16 a PARCO CICOGNA-via Furio cicogna angolo via Giovanni Palombini
(In caso di pioggia l’assemblea si terrà all’ex centro commerciale di via Palombini)

?L’assemblea si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di distanziamento anti Covid-19

?Che fine ha fatto la Sanità pubblica?

?️Nella sola città di Roma sono saltate circa 1 milione di prestazioni,a causa dell’emergenza sanitaria del Covid-19. Sempre più l’unica soluzione offerta è quella di pagare visite e prestazioni in intramoenia o rivolgersi direttamente alle strutture private.

?️Lo stesso sta avvenendo per test e tamponi a pagamento!

?️Un circuito che più che a salvaguardare e promuovere la salute tende immancabilmente a estrarre profitti dalla malattia. Un sistema che per prosperare ha bisogno che i servizi pubblici non funzionino e che deve rendere difficile l’accesso all’assistenza per quote crescenti di popolazione.

?CHIEDIAMO SUBITO?

?La riapertura di Villa Tiburtina, ambulatorio pubblico chiuso ormai da anni situato a via Casal de’ Pazzi 16, che costituiva un importante polo sanitario del territorio a pochi passi dalla fermata della metro Rebibbia

?Che sia applicato quello che è scritto da anni negli obiettivi e le programmazioni di leggi e piani sanitari mai attuati.
Un polo sanitario pubblico che abbia un rapporto di prossimità con la popolazione di un territorio definito

?Una struttura che sia in grado di “prendere in carico” i bisogni sanitari delle persone: definire, programmare, rendere usufruibili i percorsi sanitari necessari.
Dove siano presenti i “servizi sociali”, perché ogni bisogno sanitario è anche sociale.

?Un punto di riferimento accessibile, che non lasci nessuno a districarsi personalmente nel “percorso ad ostacoli” per ottenere visite specialistiche, esami, interventi,assistenza domiciliare, percorsi di riabilitazione, assistenza agli anziani…

❗Una struttura che cerchi l’interlocuzione con il territorio e le sue articolazioni sociali: dalle scuole ai centri anziani…non può esistere promozione della salute senza coinvolgimento della popolazione❗

IL CASALE SOSPENDE LE SUE ATTIVITA’… MA NON SI FERMA

? IL CASALE SOSPENDE LE SUE ATTIVITA’… MA NON SI FERMA?

? La salute, la cura di noi stessi e degli altri. Queste sono alcune delle parole ricorrenti di questi giorni. Non possiamo lasciare che il significato profondo di queste parole rimanga lettera stampata solo su un Dpcm del governo.

➡️ Il Casale Alba 2 sceglie di sospendere le attività dei suoi numerosi laboratori fino a data da destinarsi. La cura di noi stessi e del nostro territorio passa anche e soprattutto da un processo di responsabilità collettiva e non solo individuale e privata. Al fine di non mettere a rischio nessun frequentatore o frequetatrice del nostro spazio abbiamo scelto di rinviare le occasione per rivedervi tutti e tutte al più presto.

❗️Ci vediamo in strada per sollevare criticità in merito alle tante questioni in sospeso aperte dal nuovo Dpcm. Il Casale Alba 2 vi saluta per qualche giorno, la strada invece ci accoglie e ci aspetta per farci sentire.

? TU CI CHIUDI, TU CI PAGHI

#casalealba2

Riparte il Samba Precario!

Ripartono gli appuntamenti con il SAMBA PRECARIO!

Sabato 3 e sabato 24 ottobre dalle 16 alle 19 vi aspettano al Casale Alba Due i ritmi afro-brasiliani del laboratorio di percussioni Samba Precario.

Il laboratorio è aperto e gratuito, finalizzato all’apprendimento di un repertorio. Nessuna iscrizione, nessun costo, porta solo tanta voglia di divertirti! Dai 12 anni in su.

A proposito del SAMBA PRECARIO:

Dal 2015 il laboratorio aperto e gratuito di percussioni brasiliane Samba Precario è una risposta e alternativa alla situazione attuale della nostra vita quotidiana, dove la sfera individuale prevale su quella collettiva e il denaro prevale sull’essenziale.
In controcorrente con la realtà che viviamo, proponiamo un laboratorio di gruppo gratuito dove ognuna/o di noi può rapportarsi con la musica e con altre persone, a costo zero. Ben consapevoli che l’energia che mettiamo per dar vita e nutrimento a questo progetto sia un modo efficace di cambiare le cose.
Incontrarsi per condividere la musica attraverso i tamburi e la loro particolare forza aggregativa ci offre la possibilità di socializzare per farci ricordare che siamo animali da branco e che insieme si sta meglio che da soli!!!
Samba Precario deve il suo nome al LOA Acrobax laboratorio del precariato metropolitano che dal 2002 è un’alternativa concreta di condivisione e gestione di uno spazio comune.

Il laboratorio si tiene al Casale Alba Due due sabati al mese dalle 16 alle 19. Le date sono comunicate di mese in mese sulle pagine SAMBA PRECARIOO & Casale Alba Due.

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”[Gandhi]

Il laboratorio è promosso e coordinato da Diego Rossini

Per info: sambaprecario.info@gmail.com; +393286582432

Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto delle normative di prevenzione da Covid-19

Dal 31 agosto il Casale Alba 2 è di nuovo sotto sgombero

?IL CASALE ALBA2 DAL 31 AGOSTO E’ DI NUOVO SOTTO SGOMBERO?

L’incontro del Forum per la Tutela del parco di Aguzzano con l’assessore al patrimonio del Comune di Roma Vivarelli ed altri funzionari che si è svolto il 4 agosto è andato male!

Questo incontro era stato ottenuto in seguito alla mobilitazione che lo stesso Forum aveva fatto sotto la sede dell’assessorato la settimana precedente, visto che la richiesta fatta in via formale non aveva avuto esito.