? Siete tuttə invitati al MAMMUT FEST//festa di Quartiere ?

?Sabato 18 giugno dalle 17.30 al Parco Cicogna (via Giovanni Palombini)
?PROGRAMMA DELLA GIORNATA?
✔dalle 17:30 Laboratori:
?IL PARCO CHE VORREI:
Bambini e bambine ci racconteranno cosa vogliono e sognano all’interno del parco Cicogna.
Cosa manca perché sia un parco all’altezza dei nostri bisogni e desideri.
A cura del Doposcuola Mammut
?LABORATORIO DI PERCUSSIONI
Suoniamo e cantiamo insieme al Samba Precario
?Tutta la giornata BANCHETTO DI SERIGRAFIA LIVE!
A SEGUIRE PER GRANDI E PICCINIE
?SPETTACOLO DI GIOCOLERIA, dalle 18.30 con il Duo Quizas, ci sarà da rimanere sbalorditie!
?E sicuramente da queste parti non si rimane a pancia vuota, quindi:
Cena sociale e musica, dalle ore 20 con:
?Cesar paniagua from MIAMI
?STORNELLI ROMANI con Giancarletto from REBIBBIA
⚡Gran finale con FULCRO?
?La FESTA DEL MAMMUT come ogni anno è il nostro modo per coinvolgere, abbracciare e ringraziare questo straordinario territorio, il nostro modo per dirvi che davvero uniti/e si vince!
L’occasione per stare insieme e divertirsi ma anche per fare il punto sulle lotte dell’anno:
Villa Tiburtina riaprirà e a fine giugno ci sarà all’interno della struttura un incontro tra il quartiere e l’Assessore D’Amato.
Il Comitato Mammut e il suo doposcuola hanno avviato un processo di coprogettazione dal basso per riqualificare l’intera area del Parco Cicogna.
All’interno della nostra sede si sono moltiplicate le risorse che offriamo al quartiere: dal Doposcuola, lo sportello sanitario fino allo Sportello per stranierie e i loro problemi con i documenti!
?VI ASPETTIAMO, per una giornata di festa e confronto, daje?
☁️SE PUOI SOGNARLO PUOI FARLO☁️

?PER LA DIFESA E LA TUTELA DI PARCO CICOGNA?

✅ASSEMBLEA PUBBLICA VENERDÌ 10 GIUGNO H 17.30 @Parco Cicogna
?IL COMITATO MAMMUT NASCE PER DIFENDERE E COSTRUIRE PARCO CICOGNA:
Il Comitato Mammut nasce 6 anni fa in seguito a delle mobilitazioni nel quartiere data l’urgenza di riqualificare e tutelare il parco Cicogna e in particolare dell’area che affaccia su via Pensotti. Le prime iniziative sono state la bonifica dell’area, la restituzione di fruibilità del campo da calcio e la realizzazione di una struttura in legno che potesse far vivere dal quartiere quell’area, per anni abbandonata dalle istituzioni, quello è stato il luogo di feste, assemblee, tornei sportivi e socializzazione per anni.
Inoltre, nel 2018 l’impegno del comitato rese possibile la realizzazione di un playground all’interno del parco cicogna con lo scopo di mantenere pubblica la gestione dell’area verde, questo per dare un primo segno di un’intera riqualificazione di tutta l’area del parco, attraverso la partecipazione delle associazioni e dei cittadini.
Oggi dopo due difficili anni tra pandemia e isolamento, torniamo a progettare, tutelare, vivere e attraversare il nostro parco, pretendendo che siano il Comune, il Municipio, Roma Natura e le istituzione preposte a realizzare nuovi spazi e strutture progettati e decisi dal basso.
?LA NECESSITÀ DI SPAZI PER EDUCARE E CRESCERE INSIEME
Date le nuove necessità e bisogni sorti nel periodo pandemico, il comitato e il suo doposcuola si sono presi carico dei bisogni educativi e sociali di più di 70 famiglie, aprendo la propria sede per attività di sostegno alle materie scolastiche, laboratori di riciclo creativo, gite nel territorio e nella città. Ad oggi, consapevoli del limite del nostro intervento siamo sempre più decisi che non possiamo e non dobbiamo sostituirci alla scuola e alle sue attività. Crediamo nella necessità di creare nuovi spazi per l’educazione all’aperto non solo per poter lavorare in sicurezza ma anche per proporre nuovi modelli di educazione esperienziale e orizzontale.
?PROGETTAZIONE CONDIVISA DI PARCO CICOGNA
Perciò, crediamo che la progettazione del parco sia compito e dovere di tutto il tessuto: dai/dalle cittadini/e alle associazioni, fino ad arrivare alle istituzioni culturali e politiche.
Vi invitiamo ad un’assemblea pubblica veberdi 10 giugno alle 17.30, nel parco perché questo progetto, quest’idea, questa riqualificazione sia condivisa, compartecipata e scelta dal basso.
Come vi abbiamo già raccontato: il Comitato grazie al suo intervento sociale nel territorio e all’ascolto attivo del quartiere ha elaborato un’idea di azione sul parco che speriamo di poter arricchire, migliorare, modificare e far vivere grazie a tutte e tutti voi!
?LA NOSTRA IDEA
-Abbiamo individuato come primo passo necessario la bonifica del bosco adiacente via valletta inagibile e inutilizzabile a causa dei rovi e della spazzatura. Questo finalizzato alla realizzazione di un’area cani sicura e attrazzata.
Così facendo sarà possibile aprire un passaggio a parco cicogna e realizzare sentieri ciclabili e culturali per legare tutte realtà che vivono intorno al parco.
Questo è un primo passo per poter articolare un progetto a impatto zero per realizzare una sorta di piazza nel parco ad uso degli abitanti, della scuola, del museo e del comitato. Abbiamo quindi immaginato una struttura polifunzionale che possa fungere da teatro per le recite, sala per le feste di compleanno e aula verde.
Per la realizzazione di questi progetti c’è bisogno che le realtà istituzionali e non, i singoli e gli abitanti partecipino attivamente nelle varie tappe per raggiungere l’obiettivo comune: la riqualifica di Parco Cicogna!
❗Uniti/e si vince❗
CdQ mammut
Doposcuola Mammut

? CONGRESSO NAZIONALE SULLA SALUTE ?

?Da due anni gridiamo che “La salute non è una merce” (titolo del congresso nazionale del 28-29/5) e finalmente possiamo farlo insieme alle altre realtà che come noi si occupano di rivendicare dal basso una salute pubblica, umana e universale.
?Sabato 28 e Domenica 29 a Metropoliz Lab (RM) saremo tra le realtà promotrici del III Congresso per la salute. É tempo di mettere in rete le diverse esperienze che difendono il SSN pubblico, gratuito e umanizzato contro le aggressioni del capitalismo neoliberista: contro la crescita esponenziale del privato convenzionato, contro la mercificazione dei servizi sanitari, contro le liste di attesa bloccate e contro l’esternalizzazione dei lavoratori socio-sanitari.
?? La gestione della salute e del benessere comune non può essere delegata né alla macchina burocratica né alle big corporation, è tempo di rivendicare una partecipazione attiva e reale di chi vive il territorio quotidianamente, di attivare esperimenti di medicina di prossimità e di progettazione e gestione aperta dei servizi sanitari. Le misure del PNRR pongono le basi per una riforma dell’accesso alle cure e della presa in carico della persona, con le Centrali Territoriali Operativi, gli Ospedali e le Case della comunità si tende allo sviluppo del radicamento locale del SSN, ma senza un’ampia rivendicazione dal basso continuano a rimanere intoccabili e egemoni i principi del profitto, dell’esternalizzazione e della privatizzazione che impediscono una vera trasformazione del SSN. Oltre due miliardi di soldi pubblici rischiano dunque di venire sciupati. Per cercare insieme di cambiare rotta, portando la nostra esperienza di vertenza autorganizzata in periferia, parteciperemo al tavolo di lavoro “Salute e territorio”. Più di 1000 Case della comunità aprirano in Italia, è necessario attivare percorsi di rivendicazione e di lotta capaci di garantire davvero il diritto alla salute in ogni territorio e in ogni città.
❗La pandemia ci ha insegnato quanto la salute si fondamentale nelle nostre vite, riappropriamocene❗

? Incontro Salute-Territorio e aggiornamento su Villa Tiburtina ?

Domenica, 15/5 si è tenuto al Casale un incontro dove:
1) è stato reso pubblico il Piano di Fattibilità della Casa della Comunità (hub) di Villa Tiburtina con i le specifiche generali della futura struttura (in foto);
2) insieme alle altre realtà romane attive sul tema Salute-Territorio abbiamo discusso delle proposte da portare al III Congresso nazionale per la salute, intitolato “La salute non è una merce” del 28-29 Maggio a Metropoliz.
La normativa sulle Case della Comunità (CdC) presenta diverse lacune, in particolare rispetto all’inquadramento dei medici di medicina generale e rispetto alla mancanza di uno stanziamento di fondi per l’assunzione del personale pubblico nelle CdC. Infatti, il PNRR non prevede né fondi né vincoli che possano impedire l’assunzione di lavoratori privati in convenzione all’interno di quelle strutture territoriali che dovrebbero essere le nuova fondamenta del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Concetrare l’attenzione su quanto sta avvenendo con le Cdc risulta decisivo per evitare che si trasformino in un enorme fallimento per il SSN. Avvicinare la distanza tra servizi e territorio rimane una questione strategica per il diritto alla salute, le CdC in teoria non solo dovrebbero fungere da raccordo tra medici di base e ospedali ma dovrebbero integrare al proprio interno una serie di servizi ulteriori, intervenendo anche sui fattori psicosociali e collegando le diverse necessità locali in una più ampia accezione della salute e del benessere collettivo. Nelle CdC dovrebbero essere presenti medici e infermieri, ma anche psicologi, consultori e operatori sociali per una cura del territorio nel suo complesso. Non si può lasciare che un simile strumento finanziato con soldi pubblici venga fagocitato dal sistema di sfruttamento e mercificazione della salute.
Per rafforzare la capacità di intervento sulla sanità pubblica e attivare degli strumenti di reale coinvolgimento dal basso della comunità nelle CdC è decisivo attivare inchieste e mappature del proprio territorio, in modo da conoscere le criticità su cui è necessario intervenire per rimodulare l’offerta di servizi. Sulla base di tale lavoro è possibile avanzare richieste mirate alle amministrazioni competenti nonché avviare forme di gestione e progettazione partecipate delle CdC. Il III congresso sulla salute è uno spazio in cui tradurre queste proposte in un piano strategico di mobilitazione comune capace di riunire diverse realtà del territorio cittadino e nazionale. Per scardinare la mercificazione della salute bisogna elaborare una rete di territori in fermento capace di rivendicare un ruolo proattivo della comunità nelle scelte che riguardano la sua salute.
Leggi il piano di fattibilità qui:
https://www.facebook.com/media/set/?vanity=riapriamovillatiburtina&set=a.451602770100515
? DOMENICA 15 MAGGIO INCONTRO: SALUTE E TERRITORIO?
?Come intervenire territorialmente sul tema della salute ?
Quali vertenze è possibile impiantare ?
Quali i strumenti di partecipazione popolare?
? “Riapriamo Villa Tiburtina”, in vista del terzo congresso Nazionale del 28/29 maggio a Metropoliz nel quale uno dei tavoli ha come tema “Salute e Territorio”, propone un incontro con tutte le realtà cittadine che vogliono confrontarsi su questi temi.
?CASALE ALBA 2 Domenica 15 Maggio ORE 10,30
Ore 13,00 Un piatto di pasta

?Punk 4 Palestine – 23/4 Casale Alba 2 ?

⚙️ 18.00 h – Dibattito e collegamento da Betlemme
⚙️ 19.30 h – Cena popolare
⚙️ 21.00 h – Concerto
?? Sabato 23 Aprile al Casale Alba 2 torniamo sul tema Palestina con una nuova iniziativa e per la prima volta con un concerto punk di solidarietà internazionale!!! Suoneranno i Pressa e IX Bolgia: batterie, chitarre e voci a sostegno della causa palestinese e delle lotta anticolonialista. Tutto il ricavato della serata andrà a sostegno del centro culturale Amal Al-Mustaqbal di Aida camp (Betlemme). Da qui prima della cena realizzeremo un collegamento con un compagno palestinese operaio e membro del centro Amal
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? PASQUETTA AL CASALE (ALBA 2)?

✅LUNEDÌ 18 APRILE
?Pasquetta al Casale Alba 2 dalle 13.00
?Perché andare per forza “fuori porta” per la tradizionale scampagnata di Pasquetta quando a due passi abbiamo un pezzo di campagna romana incontaminata? Godiamoci insieme il nostro bellissimo parco!
?Vi aspettiamo al Casale Alba 2: portate fave e pecorino (o quello che volete) per un pic-nic collettivo e noi prepareremo la pasta!

? FINALMENTE UN INCONTRO: Asl, Regione e Villa Tiburtina ?

✅ Dopo 2 anni finalmente un vero incontro con tutti (eccetto Umberti pres. IV Municipio)
✅ Entro il 30 aprile stanziamento fondi per Villa Tiburtina
✅ Abbiamo ottenuto un “Comitato di partecipazione” per coinvolgere il territorio
? Oggi, 15 aprile, presso la Direzione del IV Distretto della ASL Rm2 si è tenuto l’incontro tra una delegazione di “Riapriamo Villa Tiburtina”, il Direttore della ASL Rm2 Gambale, il Direttore del IV Distretto Mango, il capo segreteria dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Schiavetti.
Erano assenti l’assessore D’Amato e , anche se invitato dalla Regione, il presidente del IV Municipio Umberti.
Il capo segreteria Schiavetti scusandosi dell’assenza dell’assessore D’Amato ci ha comunque comunicato la sua piena disponibilità a partecipare ad un incontro pubblico nel quartiere da programmare. Si pensava di farlo possibilmente nel cortile di Villa Tiburtina appena la stessa entrerà nella disponibilità effettiva di ASL/Regione Lazio.
Queste le informazioni ricevute.
Entro il 30 aprile si avrà lo stanziamento dei fondi del PNRR in base all’incartamento che ASL/Regione hanno inviato al Ministero nel quale è descritto dettagliatamente in che cosa consiste la proposta di ristrutturazione dell’edificio. In seguito a nostra richiesta ci è stato garantito che ci invieranno tale incartamento per poterne mettere a conoscenza gli abitanti. L’intervento riguarderà due dei tre piani (800 mq circa) che entreranno subito dopo nella disponibilità di ASL/Regione attraverso un “comodato d’uso”. Il costo previsto e per cui è stato chiesto il finanziamento è di circa un milione e mezzo di euro. Per quanto riguarda il piano dell’edificio non della ASL rimane nelle disponibilità della Fondazione/Università Sapienza, ma non ci sono notizie su eventuali servizi che saranno qui attivati. Regione e Asl non hanno richieste, né ci sono procedimenti in atto, per una eventuale destinazione di un centro dialisi privato convenzionato come si vociferava.
Il termine massimo per l’attivazione è il 2026 ma si pensa di fare molto prima perché si sta intervenendo su una struttura che era già predisposta per un uso sanitario.
I servizi previsti sono quelli previsti per le case di comunità tra cui un punto prelievi, ambulatori per pazienti respiratori, cardiologici, diabetici e Parkinson con una palestra dedicata. Una sezione radiologica, ecografo, elettrocardiografo, ecc.
Oltre ai medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta che presteranno una quota del loro lavoro all’interno della casa di comunità ci saranno gli specialisti, il personale infermieristico ed anche un assistente sociale perché sarà attivo un PUA (Punto Unico d’Accesso) per l’integrazione dei servizi sociali. Sostanzialmente di tutto il personale che presterà servizio dentro la casa di comunità solo il personale infermieristico e quello amministrativo è previsto sia alle dirette dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale, l’assistente sociale del Comune, sul restante assicurazioni non ci sono state date e dovrebbero essere in regime di convenzione.
E’ stato richiesto da “Riapriamo Villa Tiburtina” di attivare strumenti che permettessero agli abitanti di essere informati, portare istanze del territorio, ecc. Si è concordato di istituire una sorta di “comitato di partecipazione” con ASL, Regione, Municipio e le realtà del territorio che si riunisca periodicamente.
Si è concordato un prossimo incontro nel mese di maggio. Intanto “Riapriamo Villa Tiburtina” informerà il territorio sulle informazioni ricevute e proporrà momenti pubblici dove valutare quanto ci è stato detto, fare proposte, decidere mobilitazioni, ecc..
Infine, Asl e Regione hanno preso atto del lavoro d’inchiesta sui bisogni sanitari che stiamo facendo con l’apertura dello Sportello sanitario e il questionario d’inchiesta diffuso nel territorio.
Un altro piccolo passo su una strada che sarà ancora lunga ma che con la partecipazione di tutte e tutti conquisterà una sanità pubblica, universale che non esclude nessuna/o.
RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA
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D’Amato Villa Tiburtina aspetta a te!

?7 aprile giornata internazionale della Salute
?7 aprile Un anno fa è stata riaperta simbolicamente per un giorno Villa Tiburtina
?7 aprile scadono i quindici giorni entro i quali l’Ass. D’Amato ha preso l’impegno di convocarci in un tavolo congiunto con AslRm2, Municipio e Regione
❗Rilanciamo la battaglia per la riapertura di Villa Tiburtina!
Ora più che mai è fondamentale la partecipazione di tutto il quartiere❗
?Durante la giornata banchetto di serigrafia per sostenere #riapriamo villa tiburtina PORTA LA TUA MAGLIA, FELPA, SHOPPER (chiara)