?ST. PATRICK’S DAY CASALE ALBA 2?

Questo venerdì preparatevi perché nella notte più irlandese che ci sia al Casale Alba 2 si balla! ?? Tra ritmi di musica irlandese folk e non solo, ci sarà una selezione di pezzi dai più classici ai più recenti! E inoltre, non perdetevi la nostra birra artigianale ?
Vi aspettiamo! Sláinte! ????????
?Venerdì 17 marzo
?Ore 20:00 – Cena (due possibilità di primo piatto, uno veg ? e uno carnivoro?)
??Ore 21:30 Selezione di Irish music
?INGRESSO GRATUITO?
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B.
Progetto senza titolo – 1

?*“`La povertà sotto attacco. Corteo cittadino giovedì 16 marzo h17 a San Basilio.*“`?  

?*“`La povertà sotto attacco. Corteo cittadino giovedì 16 marzo h17 a San Basilio.*“`
Sgomberi, sfratti, riduzione delle tutele sociali e sanitarie, tagli al reddito di cittadinanza, precarietà e disoccupazione. Queste le armi di un attacco feroce ai più poveri e ad un ceto sociale impoverito a causa di una crisi economica che dura da troppo tempo. Per non parlare dei notevoli sforzi per finanziare la guerra in Ucraina a danno delle risorse necessarie a fini sociali. *QUESTA GUERRA VA FERMATA!*
Gli interventi di cosiddetto ripristino della legalità, e di uscita dal degrado, sono in realtà solo operazioni mediatiche che però fanno “danni collaterali” notevoli, per usare il gergo di chi li fa. Famiglie in strada a causa di sfratti e sgomberi, tendopoli di senza fissa dimora tirate in aria, azioni di forza contro povera gente colpevole solo di non farcela a pagare i cari affitti romani e di risolvere in qualche modo la propria situazione. Con questo non intendiamo assolutamente difendere la compravendita negli alloggi popolari, ma sicuramente stiamo dalla parte di chi con ogni mezzo necessario assicura un tetto sulla testa alle proprie figlie e ai propri figli. Per questo quartieri come San Basilio possono e devono essere simbolo di lotta e resistenza.   Ripartiamo da qui. Con decisione rilanciamo la lotta in difesa del diritto alla casa e al reddito, alla salute in un momento difficile, dove il governo Meloni si appresta a ridurre, se non eliminare, il reddito di cittadinanza e non ha stanziato un euro per nuova edilizia residenziale pubblica, anzi ha tagliato qualunque strumento di tutela per gli inquilini in difficoltà. Dobbiamo agire subito perché non abbiamo tempo da perdere, la nostra vita non può diventare sopravvivenza e soprattutto gli strumenti locali risultano inadeguati e decisamente scarsi.   Dobbiamo batterci  prima di tutto per una sanatoria definitiva, senza limiti né sanzioni, di chi ha occupato per necessità e per il riconoscimento della residenza nello spazio dove abita. Il Piano Casa che il Comune di Roma si appresta a varare deve cancellare qualsiasi iniziativa di ordine pubblico nella gestione del tema abitativo e avviare un processo capace di affrontare strutturalmente tutti gli aspetti dell’emergenza abitativa capitolina. Nello stesso tempo bisogna premere sulla Regione Lazio e la sua nuova giunta affinché svolga il ruolo che gli compete senza pulsioni securitarie. È chiaro che la partita maggiore la si gioca con il governo e con il suo ministro alle infrastrutture Salvini perché lo abbiamo sentito vagheggiare un ipotetico piano casa che ancora non abbiamo visto. Riteniamo necessario non consentire scappatoie di sorta perché in gioco tra case che non ci sono e reddito a perdere c’è la nostra esistenza quotidiana.
Da San Basilio verso i palazzi del potere. Questo il messaggio che deve partire il 16 marzo e deve arrivare in Prefettura e al governo, al questore e al governatore Rocca, al sindaco Gualtieri e al ministro Salvini. Gli sgomberi si devono fermare e si devono trovare gli strumenti di confronto necessari, scegliere la guerra mascherandola come lotta alla criminalità e al degrado, troverà la nostra decisa resistenza e con ogni mezzo necessario ci muoveremo per impedire che nuove persone vengano messe in strada. Allo stesso modo ci mobiliteremo in difesa di chi sta perdendo il reddito di cittadinanza o lo ha già perso.
 *Organizziamoci nei quartieri, scendiamo in piazza: giovedì 16 marzo, h17, via Fiuminata!*

?RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA: COSA FARE DOPO LO SCREENING ODONTOIATRICO??

LINK PER L’EVENTO https://fb.me/e/43u2iYf58

? COSA FARE DOPO LO SCREENING ODONTOIATRICO? ?
? Incontriamoci SABATO 18 MARZO al Casale Alba Due:
13.00 h – Pranzo
a seguire Attività per bambini e bambine
15.30 h – Presentazione dati screening e dibattito
✅Sappiamo bene che giorno dopo giorno, anno dopo anno il SSN è stato smantellato per dare priorità a guadagno e privatizzazioni.
Le periferie, come Rebibbia, pagano un prezzo altissimo e le persone troppo spesso non riescono a permettersi l’accesso alle cure. Avere un dentista, potersi permettere un apparecchio per i propri figli è oggi un privilegio, perché le Asl non se ne fanno carico per tutti e tutte. Ma, l’esclusione di fasce intere di popolazione dalle cure dentistiche e non, da cos’altro dipende? Perché accade? Le istituzioni ne hanno idea?
?Noi, attraverso uno screening odontoiatrico abbiamo messo nero su bianco la situazione critica dei bambini, delle bambine e delle famiglie di una porzione del nostro quartiere. Ma ci siamo anche interrogati su quali siano i meccanismi dell’esclusione, il reddito è sicuramente un fattore ma, in territori periferici, meticci e poveri molto spesso c è anche l’enorme problema della lingua e della cultura diverse.
❗Come posso ottenere i miei diritti se non posso comunicare❓
➡️ SABATO 18 MARZO perciò vi presenteremo i risultati ufficiali dello screening per rivendicare che venga esteso a tutte le scuole e al resto dei minori di Rebibbia-Pontemammolo
✅Servono servizi pubblici, gratuiti e universali, con attenzione ai bisogni essenziali e peculiari delle periferie.
I soldi, il potere e i contatti così come la lingua diventano fattori discriminanti per l’accesso ai servizi.
?In particolare, è fondamentale la presenza di mediatori culturali all’interno del SSN, come nelle scuole, per rendere veramente accessibili i servizi anche alle minoranze linguistiche, alle prime e seconde generazioni che abitano questa città!
❗LA SALUTE È UN DIRITTO, NON UNA MERCE ❗
-Riapriamo Villa tiburtina
-Comitato Mammut
-Doposcuola Mammut
-Casale Alba2

?CANTIAMO INSIEME PER RICORDARE STEFANIA?

Tuttə avete conosciuto Stefania Mazzarda. Forse però non tuttə sapete che Stefania cantava in un coro popolare, e che per farlo attraversava settimanalmente la città, da un capolinea all’altro della metropolitana, fino a raggiungere il Fosso della Cecchignola. Qui infatti ogni martedì si riunisce il coro Cicognolo, fondato nell’autunno del 2019 su impulso un gruppo di abitanti del quartiere già attivi per contrastare la speculazione edilizia, che minaccia anche quella periferia, e promuovere la socialità.
Ma cos’è un coro popolare?
Scopo del coro popolare è riunirsi per il semplice piacere di cantare insieme, riscoprendo la ricca eredità dei canti tradizionali d’amore, lavoro, festa, libertà e dignità provenienti dalle regioni italiane (e non solo). Cantare in coro permette di attingere a un’antica fonte di gioia e di forza disponibile a tutti e resa potente dalla condivisione: tradizionalmente, d’altronde, il canto non era riservato alle voci professionali né alle situazioni di spettacolo ma accompagnava tutte le attività della vita, celebrando le gioie. alleviando le fatiche e condividendo i dolori.
Stefania l’abbiamo conosciuta perché amava cantare, e cantare insieme agli altri. Incontrandola tutte le settimane, abbiamo capito e apprezzato che aveva lo stesso nostro impellente e gioioso desiderio di vivere e partecipare ad una comunità.
Abbiamo sperimentato l’effetto che fa il suono della propria voce che si unisce a quella delle altre fini a confondersi e diventare potente. Proprio come si divide il pane tra compagni. Per questo attraversava la città; per ridere e cantare insieme. Così la ricordiamo. Così la cantiamo.
?Domenica 12 marzo
?ore 13:00 – Pranzo (due possibilità di primo piatto, uno veg ? e uno carnivoro?)
? ore 15:00 – Esibizione del “Coro Cicognolo”
?️INGRESSO GRATUITO?️
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B.

?SCOPRIAMO IL REGALIAMOCI UN CINEMA DI QUESTO VENERDÌ!?

? Il prossimo appuntamento è per il 10 marzo alle 20, come ogni venerdì per cena sociale e proiezione a seguire!
Nel 1963 l’aborto è una pratica illegale in Francia, talmente tanto che perfino la parola è un tabù impronunciabile. Anne, la giovane protagonista di questa storia, si ritrova di fronte ad una scelta. Una scelta necessaria, che nessuno e nessuna attorno a lei appoggia. Ma Anne sa cosa vuole per sé stessa e per il suo corpo e affronterà tutti gli ostacoli che quella società le pone davanti, quella stessa società patriarcale che oggi ci ritroviamo ad affrontare in modi diversi. Tratto dal romanzo autobiografico “L’Événement” di Annie Ernaux del 2000, il film diretto da Audrey Diwan racconta della lotta per l’emancipazione femminile e per la rivendicazione dei corpi delle donne, tema più che mai attuale e fondamentale.
?Venerdì 10 marzo
?ore 20:00 – Cena (due possibilità di primo piatto, uno veg ? e uno carnivoro?)
?ore 21:30 – “La scelta di Anne” di A. Diwan (Francia, 2021) Dramm. 100 min.
?INGRESSO GRATUITO?
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B

?PULIAMO INSIEME IL CASALE ALBA 2?

Col mese di marzo inizia il risveglio della primavera, le belle giornate di sole ma anche la pioggia che lava via il freddo inverno… E il Casale Alba 2 ha bisogno di una bella rinfrescata! ?
Domenica 5 marzo dalla mattina ci armeremo di scope, scopini, guanti e tanta buona volontà per pulire la nostra casa della condivisione, quindi siete tutt* invitat* ad unirvi a noi nella lotta alla polvere e alle ragnatele! ?️?️ Tranquill*, a seguire un bel piatto di pasta per ripagarci di tanto lavoro ??
Vi aspettiamo!! ?????
?️DOMENICA 5 MARZO
?Ore 10 Pulizia Casale
?Ore 13 Pranzo sociale
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B.

?FOTOGRAFATÈ – Domenica 5 marzo?

? FOTOGRAFATÈ – La sala da tè del Laboratorio di Fotografia di Casale Alba Due ?
?Che cos’è FotografaTè?
Prendendo ispirazione da un bel progetto avviato qualche tempo fa, quello della sala da tè, abbiamo deciso di ritirare fuori tazze e teiere per accompagnare la proiezione di un film o un documentario a tema fotografico.
Noi ci mettiamo il film, il tè, il caffè e i dolci, voi portate la vostra allegria e la voglia di fare quattro chiacchiere sulla fotografia (e non solo) e insieme ci scalderemo dal freddo e allontaneremo la noia della domenica pomeriggio.
✅ Domenica 5 marzo
? dalle ore 17:00
? Proiezione del film documentario
ALLA RICERCA DI VIVIAN MAIER – La tata con la Rolleiflex
Regia di John Maloof, Charlie Siskel (USA 2013, 84′)
? Per questo secondo appuntamento, in vista dell’8 marzo, abbiamo scelto un documentario dedicato ad una fotografa: Vivian Maier. Ma chi era Vivian Maier? La storia della fotografia ci ha spesso regalato episodi di ritrovamenti casuali e straordinari di materiale dimenticato. Basti ricordare, ad esempio, la valigia messicana di Robert Capa.
Quello che rende questa storia ancora più incredibile è il fatto che, quando nel 2007 furono acquistati all’asta degli scatoloni contenenti foto, negativi e rullini (in buona parte nemmeno sviluppati), nulla si sapeva di Vivian Maier, autrice di quegli scatti da subito considerati eccezionali.
“Alla ricerca di Vivian Maier” ricostruisce le fasi di una lunga indagine che ha portato una sconosciuta bambinaia con l’hobby per la fotografia (morta senza avere mai pubblicato neanche un solo scatto degli oltre 100mila da lei realizzati) ad essere oggi considerata una delle figure più influenti della fotografia del XX secolo.
“Mi sai dire come si può vivere per sempre?” (Vivian Maier)
Non mancate!
?INGRESSO GRATUITO ?
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B.
? SCOPRIAMO IL REGALIAMOCI UN CINEMA DI QUESTO VENERDÌ! ?
? Il prossimo appuntamento è per il 3 marzo alle 20, come ogni venerdì per cena sociale e proiezione a seguire!
Grosseto, 2008. Michele, Edoardo e Iacopo, tre giovani ragazzi amici da una vita, suonano nel gruppo street punk Wait for Nothing, girando la provincia tra feste dell’Unità e sagre. I tre devono fare i conti con la monotonia della vita di provincia e con la marginalità percepita nell’abitare in una città “a due ore da tutto”. Cercheranno di organizzare nella propria città il concerto di un famoso gruppo americano: riusciranno i nostri eroi nell’impresa? Ideato da Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, con Francesco Turbanti, Valentina Carnelutti, Silvia D’amico… E come guest star il nostro amico Michele Zerocalcare!
?Venerdì 03 marzo
?ore 20:00 – Cena (due possibilità di primo piatto, uno veg ? e uno carnivoro?)
?ore 21:30 – “Margini” di N. Falsetti (Italia 2022, Comm. 91 min.)
?INGRESSO GRATUITO?
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B.

?Come ogni ultimo venerdì del mese, tornano i corti al Casale Alba 2!

Il prossimo venerdì vedremo “Indietro è un posto che non esiste”.
Il corto è ambientato a Roma in una stanza del padiglione 194 dell’ospedale Forlanini: due ragazze provenienti da mondi diametralmente opposti si ritrovano a dover fare i conti con la stessa scelta.
Come al solito, prima della proiezione, si mangia! Vi aspettiamo!
? Se anche tu hai realizzato un cortometraggio e hai voglia di trovargli un pubblico, invia una mail a corticasalealba@gmail.com
? Venerdì 24 febbraio
?ore 20:00 – Cena (due possibilità di primo piatto, uno veg ? e uno carnivoro?)
? ore 21:30 – Proiezione del cortometraggio “Indietro è un posto che non esiste” di Chiara De Angelis
? A seguire: incontro e dibattito con la regista
?INGRESSO GRATUITO?
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B.

?Più rosso d’amor, storia di Valerio Verbano?

“Valerio era un loro nemico giurato, stava raccogliendo un dossier sui fascisti del quartiere, chissà? Ma da quel giorno viviamo con uno scopo, scoprire la verità su nostro figlio. Dare un nome ai tre assassini che ce lo hanno ucciso davanti agli occhi. Se la sua morte rimarrà un mistero, mio figlio sarebbe ucciso per la seconda volta.” Queste parole di Sardo Verbano, padre di Valerio, riecheggiano ancora nelle nostre coscienze e ci dicono quanto sia importante ricordare. Ricordare chi era Valerio, un compagno che voleva documentare e denunciare il fascismo di allora, che è lo stesso fascismo di oggi. Ed è stato ucciso proprio da quei fascisti che girano per strada tutt’ora, perché i fascisti di ieri sono gli stessi di oggi. Proprio in vista del corteo del 22 febbraio per ricordare Valerio e la lotta contro ogni forma di fascismo, noi del Casale Alba 2 abbiamo deciso di ricostruire la sua storia attraverso le immagini e le parole dedicate a lui su ANTIFA!nzine #5 , uscita nell’aprile 2021; ne parleremo con Maria Chiara Gianolla, una delle autrici. Sarà possibile acquistare la rivista, il ricavato andrà ai compagni e alle compagne che necessitano di spese legali.
?Ore 20: Cena sociale
?? Ore 21: Proiezione documentario “Jorit e Carla”, regia di Roberto Ratti + Presentazione di ANTIFA!nzine #5 con Maria Chiara Gianolla, a seguire dibattito
? Ci sarà una mostra fotografica con alcuni degli scatti più significativi delle manifestazioni passate per Valerio Verbano, a cura di Chiara Proietti
COME ARRIVARE AL CASALE ALBA 2
Il Casale Alba 2 si trova all’interno del Parco di Aguzzano. Le entrate più vicine sono situate in via Fermo Corni e all’angolo tra via Emanuele Paternò di Sessa e via Gina Mazza. Le fermate autobus più vicine sono del 341, 350 e il 311. La metro più vicina è Rebibbia, linea B.