?  22 OTTOBRE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “COME A CASA”

Quello di Daniela Schettini è il racconto ironico ed ipercritico delle numerose disavventure capitatele tra ospedali, taxi guidati da tassisti folli e riunioni familiari con parenti poco inclini a comprendere le difficoltà della disabilità. Da non vedente, mutilata e malata oncologica e con la schiena imbullonata, sarebbe molto più facile compatirsi: ma l’atteggiamento fiero e tenace le permette di trovare sempre gli anticorpi alla disperazione.
Abbiamo il piacere di ospitarla per la presentazione del suo libro e per discutere con lei dei piccoli e grandi ostacoli incontrati nella Sanità -e non solo- nella sua esperienza di paziente.
? L’appuntamento è alle 13.30 per pranzare insieme,
mentre alle 15.30 ci sarà l’incontro con dibattito a seguire.
Non mancate!

‼️CINEMA ANNULLATO PER OGGI‼️

Solitamente questo è il giorno della settimana in cui invitiamo tutte e tutti a raggiungerci al Casale per la cena e la proiezione cinematografica, uno dei tanti modi per garantire la fruibilità di uno spazio condiviso, partecipazione e socialità per e con il nostro territorio, basate su una visione comune di uguaglianza e senza distinzioni.
Ci sono momenti in cui diventa però necessario allargare l’idea di questi spazi, ed in nome di quella visione sostenere territori più lontani soltanto geograficamente.
E’ per questo che l’assemblea del Casale Alba 2 ha deciso di sospendere per questa settimana la consueta attività la sera del 20 a favore di una massiccia partecipazione al presidio organizzato in segno di solidarietà alla Palestina di domattina.
Vogliamo e dobbiamo esserci e chiediamo a tutte e tutti di fare lo stesso, al nostro fianco e al fianco di un popolo che non può essere lasciato solo nell’indifferenza.
L’appuntamento è alle ore 9.30 in piazza Vittorio, in questo post le info ➡️ https://www.facebook.com/casale.alba/posts/pfbid02bBHxGXjC7kWr2DPyGNSmTNGGWrBCm4yeKD8F65C79KMTxQnUN2VNjw8DYRJA2T4Zl
A domani!

‼️NON È UNA GUERRA MA UN GENOCIDIO

?? Stessa Lotta, altro giorno! ✊?
?️ 21/10/2023
? Dalle 9,30 alle 12.00
? Piazza Vittorio, angolo via Conte Verde
Abbiamo l’obbligo morale di stare al fianco dei nostri fratelli e sorelle palestinesi che, in queste ore, subiscono atroci soprusi e violenze da parte di Israele.
La Gioventù della Palestina occupata si appella alla comunità internazionale affinché continui a scendere in piazza e a mostrare il proprio sostegno: rispondiamo in massa!
Non è una GUERRA, è un GENOCIDIO !
Non rimaniamo indifferenti e inermi davanti a questo massacro.
Nella striscia di Gaza come nella Cisgiordania occupata.
Israele ha assassinato almeno 3500 Palestinesi a Gaza e
61 in Cisgiordania, un terzo dei quali bambini.
Più di 14,000 sono i feriti. 60.000 le case demolite e oltre 1 milione i palestinesi sfollati deliberatamente.
Il genocidio sionista sta spazzando via intere famiglie, radendo al suolo interi quartieri a Gaza, distruggendo università, reti idriche e elettriche.
Martedì 17 ottobre, bombe israeliane hanno colpito una scuola ONU e l’ospedale Al Ahli dove una parte del milione di sfollati cercava rifugio, uccidendo più di 800 Palestinesi.
Come Movimento degli Studenti Palestinesi, abbiamo delle richieste ben precise:
-Fine del genocidio contro la popolazione Palestinese nella Striscia di Gaza
-Transito garantito di aiuti umanitari alla popolazione
-Invio di forze ONU in tutta la Palestina, a protezione della popolazione palestinese dalle barbarie israeliane
-Attuazione delle Risoluzioni ONU
-Risarcimenti per tutta la sofferenza umana, sociale e materiale, per ricostruire la terra Palestinese invasa.
Quando la storia ci giudicherà, potremo dire di non essere stati complici.
L’indifferenza non paga, la solidarietà chiama. Unisciti alla condanna delle atrocità inflitte al popolo palestinese. Palestina siamo tuttǝ!
L’ultimo giorno di Occupazione, sarà il primo giorno di Pace ??
ADERISCONO:
-UDAP
-Comunità palestinese di Roma e del Lazio
-Associazione palestinesi in Italia
-Arci Roma
-Assopace Palestina
-Cultura è Libertà
-Comitato con la Palestina nel Cuore
-Gaza Freestyle
-Amici della Mezza Luna Rossa palestinese
-WILPF
-Rete Romana di solidarietà con il popolo palestinese
-Yalla Roma
-Black Lives Matter
-CSOA ExSNIA
-CRED
-BDS Roma
-Centro d’iniziativa Popolare/C.I.P Alessandrino
-Centro d’informazione, Ricerca e Cultura Internazionale
-Casa del popolo Casal Bruciato
-Casa del Popolo Monterotondo
-Unione Popolare Monterotondo
-USB
-Potere al Popolo
-Cambiare Rotta
-Osa
-Rete dei Comunisti
-Rifondazione Comunista
-giovani/e Comunisti
-Giovani Democratici sezione Albano
-Zaum/Zone autorganizzate Università e Metropli
-Rete di Comitati e Collettivi di Lotta
-Movimento Nuevo Perù-Roma
-Comunità Giordana di Roma
-Comunità del mondo arabo in Italia(Co-mai)
-Unione Internazionale arabi 48
-Radio Co-mai Internazionale
-Unione internazionale degli accademici ed intellettuali arabi per la pace e per lo sviluppo
-Unione araba per lo sviluppo e la pace
-Associazione nazionale degli algerini
-JVP Sri Lanka comitato in Italia
-Comitê Popular de lotta Lula livre Itália

?MANOVRA DI BILANCIO… UN’ALTRA MAZZATA SULLA SANITA’ PUBBLICA: POCHI SOLDI E SPESI MALE!!!?

– Per riallineare la spesa sanitaria alla media europea servirebbero una cinquantina di miliardi di euro in più rispetto a quanto previsto
– I fondi per il Servizio Sanitario Nazionale, compresi gli sbandierati tre miliardi aggiuntivi, ammontano a 136 miliardi di euro per il 2024 che corrispondono in valore reale, tenendo conto dell’inflazione all’1,5 % in meno dei 116 miliardi stanziati nel 2019.
I 3 miliardi aggiuntivi sono destinati da una parte a foraggiare le imprese sanitarie private per acquistare prestazioni in una logica di puro mercato, dall’altra a gonfiare straordinari e fuoribusta per il personale sanitario in drammatico sottorganico… non per assumere nuovo personale per strutture pubbliche territoriali ed ospedali.
Non potevano mancare nuove norme volte a rendere ancora più difficile l’ accesso ai servizi sanitari per gli stranieri
Queste scelte sono in totale contrapposizione alla battaglia di Riapriamo Villa Tiburtina per una Sanità territoriale di prossimità , pubblica, universale, umanizzata che non escluda nessuno.
Ieri sera il Casale Alba Due si è riempito dei colori e del calore che ben conosciamo, quelli della Palestina. Si sono mescolati in un grande abbraccio con gli abitanti del territorio, che sono venuti in tanti ad ascoltare voci diverse rispetto alla narrazione distorta che i media somministrano alle masse in questi giorni.
?In moltissimi ci state chiedendo di ricordarvi i titoli dei libri suggeriti durante il momento di confronto di ieri sera, abbiamo pensato di raccoglierli in una lista qui, per permettere a tutti di usufruirne.
– Sabra e Chatila. Inchiesta su un massacro, Amnon Kapaliouk 2002
– La pulizia etnica della Palestina, Ilan Pappé 2008
– La questione palestinese, Edward W. Said 2011
– Orientalismo, Edward W. Said 2013
– Gaza e l’industria israeliana della violenza, Enrico Di Bartolomei, Diana Carminiati, Alfredo Tradardi 2015
– FPLP. Fronte popolare per la liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo, Stefano Mauro 2018
– L’eco delle catene, Ahmad Sa’dat 2020
?Se avete altri testi da suggerire, aggiungeteli nei commenti!

? SABATO 14 OTTOBRE – Iniziativa benefit per il Centro Amal al Mustaqbal

– Ore 19 Voci dalla Palestina: restituzione dell’ultimo viaggio ad Aida; introduzione dei Giovani studenti palestinesi in Italia; collegamento dalla Palestina
– Dalle 20.30 cena popolare benefit
– Dalle 22.30 dj-set con Sailor Trash
Mentre al centro dell’attenzione ci sono le immagini del conflitto, ci si dimentica della popolazione civile, ignorando una situazione che era già insostenibile prima degli eventi iniziati sabato scorso.
Per questo sentiamo il bisogno di rinnovare la solidarietà con il Centro Amal nel campo di Aida a Betlemme, con chi ha creato soluzioni e non repressione, con chi si prende cura quotidianamente della propria comunità attraverso un asilo, una parete di arrampicata, giochi, corsi e attività per grand* e piccin*.
Vogliamo raccontare la storia dei suoi volontari, incarcerati, tenuti da Isr4ele, senza alcuna prova né accusa, per 9 mesi nel limbo terrificante della detenzione amministrativa.
E quell’inferno non finisce perché anche se la sentenza riconosce colpe minime e determina la fine della pena, per uscire dalla reclusione bisogna comunque pagare subito una cauzione, altissima, o si rimane ancora dentro.
Queste storie quotidiane non possono essere dimenticate, perché è da queste che si comprende la situazione di occupazione che sta alla base di ogni problema. La soluzione non è Hamas, non l’IDF, e sicuramente non l’hanno trovata a Oslo, né l’hanno trovata Netanyahu o Abu Mazen: a nessuno di loro deve andare il nostro sostegno. Nel nostro piccolo la soluzione possiamo costruirla solo spezzando le narrazioni corrotte che fomentano venti di guerra e industria bellica!!
Superiamo ogni muro e ogni confine ??
Vi aspettiamo sabato.
(ps. Il programma sarà aggiornato sulla base in base agli sviluppi dei prossimi giorni)
➡️Ci vediamo al Casale Alba Due per incontrare i rappresentanti del Disability Pride Network, per un nuovo modo di vivere e vedere la disabilità.
▪️Un’occasione per conoscere il progetto inclusivo di informazione e sensibilizzazione di società ed istituzioni sui temi relativi alle persone con disabilità… che riguardano TUTTI!
?️ Il dibattito sarà alternato alla proiezione di video sul tema
? Come sempre l’appuntamento è alle 20.30 per la cena sociale!
Ci vediamo il prossimo venerdì!

QUANDO L’INGIUSTIZIA DIVENTA LEGGE, LA RESISTENZA DIVENTA DOVERE – Anche il Casale Alba Due risponde all’appello! Presidio in solidarietà del popolo palestinese

?️Venerdì 13.10
? 18.00
? Roma-Piazza Vittorio Emanuele
Resistere e difendersi, aspirare ad una vita migliore e non arrendersi all’invasore, sono prassi legittimate anche dal Diritto Internazionale.
Eppure, siamo bombardatə da una narrazione che mira a cancellare la storia e la memoria con immagini e numeri astratti da quanto avviene davvero in Palestina.
L’azione intrapresa da Gaza riflette la conseguenza di 75 anni di pulizia etnica, occupazione e apartheid caratterizzati da indicibili crimini di guerra, innumerevoli violazioni dei diritti umani e sprezzante indifferenza verso le decisioni della Comunità Internazionale.
L’informazione faziosa e distorta – che spaccia l’oppressore come oppresso – e governi proni alle politiche sioniste raccontano e piangono unicamente le perdite israeliane, dimenticandosi dellə 1055 palestinesi mortə finora sotto le bombe cui si aggiungono 5184 feritə e centinaia di migliaia di sfollatə, senza cibo, senza acqua e senza medicine. Siamo bombardati da una propaganda estrema che riconosce solo corpi bianchi e conformi. Come sempre a pagare il prezzo più alto della guerra non saranno i militari né le milizie ma i civili.
Le istituzioni del nostro paese si sono schierate compatte con chi dal 1948 uccide e opprime. Al Campidoglio sventola accanto alla bandiera della pace la bandiera di Isr4ele, come se tutto il male commesso di colpo sia stato cancellato, come se questa bieca propaganda servisse alla pace e non all’industria delle armi.
Chiunque abbia il coraggio di far sentire la propria voce, di raccontare quanto avviene in Palestina viene perseguitato e additato di terrorismo, ma è proprio il regime del terrore ha creare il terrorismo.
La responsabilità dell’Occidente è massima e lo è stata sin dai tempi del Mandato britannico. Ma non questa volta! Come antifascistə chiediamo di stare al fianco della popolazione palestinese, condannare la colonizzazione della terra palestinese e denunciare il regime di apartheid in cui milioni di palestinesi sono costretti a vivere.
Per questo saremo in
? Piazza Vittorio Emanuele
venerdì 13/10 alle 18.00
Porta con te una bandiera palestinese, se la possiedi, e indossa una Kefiah in segno di solidarietà.
“L’Ultimo giorno di occupazione sarà il primo giorno di pace”
Palestina libera! ??

?BENTORNATƏ AL DOPOSCUOLA?

?VENERDÌ 6 ottobre dalle 16.40 torna il consueto appuntamento con il DOPOSCUOLA MAMMUT con laboratori, giochi e aiuto-compiti.
?FACCIAMO CHIAREZZA?
➡️VENERDÌ alle 16.30 nel parcheggio della scuola palombini ASSEMBLEA PUBBLICA con @comunità educante de’ Pazzi, per informare ed informarci su cosa è, e quali rischi comporta il Dimensionamento scolastico!
?SABATO 7 dalle 16:30 @via Palombini 24, FACCIAMO MERENDA INSIEME:
?Laboratorio di serigrafia, PORTA E STAMPA LA TUA MAGLIA, con la @impronta_serigrafia
?Laboratorio di riciclo creativo con il doposcuola mammut!
❗NON MANCATE❗
 

?MERCOLEDI’ 11 OTTOBRE Ore 18 RIUNIONE PRESSO IL COMITATO MAMMUT?

➡️Oggi 4 ottobre 2023 sono passati tre mesi esatti da quando dovevano essere iniziati i lavori di ristrutturazione di Villa Tiburtina Entro 240 giorni dovevano essere finiti e riconsegnata la struttura il 4 Marzo 2024. Il cartello affisso sul cancello di Villa Tiburtina dalla ASL Rm 2 dice “LAVORI IN CORSO”, ma di questi lavori non se ne vede traccia. Tre degli otto mesi previsti se ne sono andati senza che si sia mossa foglia ed aumentano i dubbi se effettivamente il 4 marzo potranno essere terminati.
Sono oltre due mesi che abbiamo inoltrato formalmente ad ASL e Comune un “accesso civico” per poter visionare atti pubblici inerenti Villa Tiburtina (progetti, tempi, calendarizzazione dell’apertura) e nonostante siano obbligati a rispondere entro trenta giorni non abbiamo ancora avuto risposta.
La trasparenza e l’informazione alla cittadinanza costituiscono il primo elemento indispensabile di chi si propone di attuare una Assistenza di prossimità.
Questa è una questione che non riguarda solo l’Assemblea di Villa Tiburtina ma tutte quelle realtà sociali del territorio che sistematicamente vengono escluse dall’informazione e dalle decisioni che li riguardano da parte delle varie Amministrazioni.
E’ a queste realtà, e a chiunque abbia a cuore il quartiere in cui abita, che facciamo appello per partecipare ad una riunione dove discutere insieme cosa fare.
?Ci vediamo il prossimo mercoledì 11 ottobre alle 18 presso il Comitato Mammut, in via Pio Briziarelli 17
RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA & COMITATO MAMMUT