➡️Il 7 aprile, giornata internazionale della salute, almeno per un giorno Villa Tiburtina ha preso vita non mostrandosi come il solito edificio abbandonato privo di qualsiasi attività.
?Centinaia tra abitanti del quartiere e realtà cittadine l’hanno attraversata per sostenere la lotta che da mesi chiede l’attivazione di un presidio sociosanitario pubblico.
✅Obiettivo principale era quello di ottenere dalla Regione Lazio un incontro nel quale tutte le istituzioni responsabili dessero delle risposte concrete ad una delegazione dell’Assemblea Riapriamo Villa Tiburtina.
Dalla Regione Lazio non è pervenuto altro che un vergognoso silenzio…
?L’ Università, tramite la Fondazione, dai giorni successivi non ha trovato di meglio che chiudere ermeticamente il cancello che fino ad ora era stato tenuto aperto almeno la mattina.
❗Quello che chiediamo ora con forza, oltre alla riapertura completata, è che La Sapienza dia la possibilità di ospitare nel cortile di Villa Tiburtina uno sportello di ascolto che almeno una volta a settimana possa raccogliere i bisogni sociosanitari del quartiere che non trovano risposte.
?Villa Tiburtina non è un feudo privato, ma una struttura pubblica che ha il dovere di garantire il diritto alla salute di tutti e tutte
Assemblea “Riapriamo Villa Tiburtina”